Una brutta storia di censura sta imperversando sulla rete in questi giorni. Una storia che coinvolge l’Italia, i blogger, WordPress e la marca di abbigliamento John Ashfield. Una storia che colpisce tutti noi quindi, sintomo di come stanno evolvendo a livello locale e mondiale le leggi sulla diffamazione e la privacy. La protagonista in questo caso è Sybelle una ragazza che ha un blog su WordPress.com chiamato Altezzosa & Poco Loquace. Il 5 Aprile 2009 pubblica un post in cui critica in modo molto pacato la campagna pubblicitaria di John Continua
Qualche giorno fa vi ho parlato di Google Buzz, il nuovo social network integrato in Gmail. In quell’articolo esprimevo le mie perplessità e il mio disappunto per un servizio superfluo e mal funzionante. Ho quindi deciso di disattivarlo ma ho scoperto che la cosa non è così semplice come sembra. Nonostante Buzz sparisca dal nostro account email continua ad imperversare nel profilo di Google. La soluzione secondo il supporto di Google è solo quella di cancellare il proprio profilo: In realtà un altro modo c’è anche se un po’ macchinoso. Continua
Ultime due settimane un po’ concitate per la sottoscritta: un nuovo lavoro, il cambio di hosting della settimana scorsa, l’influenza e il tram tram quotidiano. Nonostante questo ho cercato di raccogliere abbastanza materiale per proporvi un Peggio della settimana degno di questo nome…e mi sembra di esserci riuscita Buon divertimento! Link: The Prayer Engine: richiedere preghiere online I nostalgici di Mussolini su iPhone 10mila pound per assomigliare a Jessica Rabbit FriendFeed: Per chi scrive di traverso Arte moderna Google Maps: La macchina di Google rincorsa da due sub Foto: Video: Continua
Sono due giorni sto provando Buzz, il nuovo social network integrato in Gmail, il servizio email di Google. A prima vista è molto simile a FriendFeed: abbiamo la possibilità di collegare a Buzz i nostri servizi e canalizzarne il flusso in modo che chi ci segue sul social network targato Google venga a conoscenza di ciò che facciamo sul web. Per prima cosa quindi ho collegato Twitter, YouTube, Picasa, Flickr, il blog, Google Reader e FriendFeed. Il risultato non è stato di migliori. Sembra che Buzz importi il materiale un Continua
La nota rivista americana Empire ha appena terminato un sondaggio tra i suoi lettori per determinare quali siano i 50 film più brutti nella storia del cinema. Premettendo che de gustibus non est disputandum est, alcune di queste scelte sono francamente opinabili. Su tutte spiccano al 50esimo posto Spiderman 3 che, sebbene più deludente dei predecessori, è comunque un film che si lascia guardare tranquillamente per tutta la sua durata senza annoiare. Al 46esimo troviamo Howard e il destino del mondo, un vecchio film anni ’80 che oggi magari fa Continua
Ciao a tutti. Mi scuso in anticipo per i disagi che avvertirete tra oggi e domani. Sto cambiando hosting per motivi che spiegherò nei prossimi giorni in un post. Cercate di non lasciare commenti perché è possibile che non rimangano salvati e che non riceviate mai risposta. Se mi volete contattare usate piuttosto la form Contattami (trovate il link nel menù in alto) per mandarmi un messaggio che arriverà direttamente nella mia casella di posta. Entro domani dovrebbe tornare tutto alla normalità. Anzi, dovrebbe tornare tutto molto meglio di prima
Qualche giorno fa ho sentito parlare di un video intitolato Duck and cover che venne trasmesso nelle scuole americane dall’inizio degli anni ’50 fino agli anni ’80. Il filmato insegna ai bambini come difendersi da un attacco nucleare. Già la frase “difendersi da un attacco nucleare” suona un po’ assurda, ma ancora più assurdi sono i consigli che la voce narrante dà ai bambini per rimanere illesi dopo una simile devastante tragedia. Altro non fate, cari bambini, che nascondervi sotto il banco appena vedere un intenso lampo bianco nel cielo, Continua