Eccoci alla seconda puntata di una mini guida che vi aiuterà a prendere la decisione più importante della vostra vita: quale gestore ADSL scegliere. Nella prima parte vi ho elencato le possibili alternative presenti in Italia. Ora vi parlo di come ho vissuto sulla mia pelle la mia scelta: Tiscali 8 MEGA.
Comincio col dire che la mia scelta è stata influenzata principalmente dal fatto che ho utilizzato la loro ADSL 4 MB per tre anni e non ho mai avuto problemi: linea veloce (compatibilmente con i suoi 4 MB che non sono poi molti), un unico disservizio dovuto a problematiche nella linea esterna risolto in un’ora e nessun filtro al p2p. Le uniche due lamentele che potevo muovere al servizio erano dei tempi di attivazione esageratamente lunghi (vero è che si parla di tre anni fa) e un router in comodato d’uso che faceva piuttosto pena, un Utstarcom con un firmware vecchio come il cucco di cui non sono riuscita a reperire l’aggiornamento nè sul sito del produttore nè attraverso l’assistenza clienti Tiscali e con problemi al tasto d’accensione sin dai primi giorni d’utilizzo.
Forte di questa esperienza ho sottoscritto con loro anche il nuovo contratto premurandomi di stipularlo dieci giorni prima del trasloco e non includendo il comodato d’uso del router. Secondo l’assistenza clienti i tempi di attivazione del contratto sarebbero stati di massimo venti giorni. Allo scadere del ventesimo, non essendo ancora arrivato il tecnico, ho contattato Tiscali che mi ha prolungato l’attesa di altri dieci giorni. Allo scadere del trentesimo giorno quindi li ho richiamati. E da qui è cominciata l’odissea…
Operatori che mi attaccavano il telefono in faccia.
Operatori che mi rispondevano “Eh signora eh chi lo sa quando verrà il tecnico!”
Operatori che quando chiedevo la recessione del contratto mi mettevano in attesa perenne.
Tutto questo con calma e una gentilezza (da parte mia, non certo loro) degna di uno stoico. Alla fine ho chiamato l’assistenza clienti e ho fatto finta di voler attivare un nuovo contratto, chiedendo in quanti giorni mi avrebbero attivato il servizio. La risposta?! Quindici giorni! Con il fumo che mi usciva dalle orecchie ho cominciato ad infamarli urlando come una pazza minacciandoli di denuncia. Sarà una coincidenza o meno il giorno dopo è arrivato finalmente il tecnico ad allacciarmi la linea e l’attivazione è avvenuta puntualmente dopo due giorni.
Ma la sfiga è sempre in agguato in casa mia e nel momento in cui ho cercato di collegarmi la linea non c’era. Altra odissea. Chiama la Tiscali ed esponi il problema. La Tiscali dice che il problema non è loro. Cambia il modem. Niente. Smonta la presa del telefono e montane una nuova. Niente. Richiama la Tiscali. Niente. Alla fine sono riuscita ad avere un numero GRATUITO dell’assistenza tecnica Tiscali che diffondo visto che sembra lo tengano in gran segreto (quello che forniscono di solito è a pagamento): 800709970.
E così siamo giunti alla conclusione che c’era un problema sulla linea (ma và!?) e che mi avrebbero mandato un tecnico. Mi aspettavo un’altra odissea e invece in due giorni il tecnico è venuto e ha aggiusto il guasto dovuto ad un filo scollegato nella mia soffitta.
La connessione ora va alla grande, mi arrivano 6,50 MB effettivi, tocco vette di 850 KB/s per quanto riguarda il download e anche in momenti della giornata piuttosto affollati la velocità regge discretamente. Ecco lo screenshot di un test di velocità effettuato un mercoledì sera alle sette:
Cosa ho imparato da questa esperienza? Che purtroppo tutti i gestori diversi da Telecom si appoggiano a Telecom per l’attivazione. Ovviamente a Telecom non frega nulla di rispettare i tempi e Tiscali ci può fare ben poco. Se avete soldi da spendere rivolgetevi ad Alice…altrimenti questo è quello che vi attende.












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11 novembre 2009
dreN: Come scegliere la connessione ADSL migliore – parte 2 http://bit.ly/39fc9I
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