Dropbox: sincronizzare files tra computer, smartphone e online

Dropbox è un servizio per sincronizzare i files sia online che tra computer. Personalmente erano anni che cercavo un servizio del genere: quando mi sposto dal pc fisso al portatile e devo portarmi dietro il lavoro, quando sono fuori casa e ho bisogno di un certo file, quando sono in ufficio e voglio finire qualcosa che avevo iniziato a casa, ogni volta dovevo girare con hard disk esterni o chiavine. Da quando ho scoperto Dropbox la mia vita è stata enormemente semplificata, per questo ho deciso di dedicargli un post in cui ne illustrerò il funzionamento, convinta che possa essere utile a molti come a me.

dropbox

Innanzi tutto occorre crearsi un account gratuito sul sito dropbox.com e scaricare un piccolo software da installare sul computer (Windows, Mac o Linux).
In questo modo verrà creata una cartella My Dropbox che potrete cominciare a riempire di contenuti. Questi contenuti e tutte le modifiche che vi apporterete verranno sincronizzati immediatamente sia sul vostro account online che su tutti i computer sui quali avete installato il software.

dropbox sync

Un’altra utilissima funzione di Dropbox è quella di poter condividere intere cartelle con altri utenti invitati da voi tramite email con la possibilità di ritirare l’invito in qualsiasi momento.

E se cancellate per sbaglio o apportate modifiche indesiderate ad un file? Niente paura, Dropbox tiene la cronologia di tutti i cambiamenti avvenuti negli ultimi 30 giorni con la possibilità di ripristino dei files.

dropbox backup

Ovviamente non mancano applicazioni gratuite per Android, iPhone, iPad e Blackberry che possono avere duplice funzione: da una parte avrete i vostri documenti davvero ovunque anche in mancanza di un pc, dall’altra potrete usare l’applicazione per spostare con un solo click i files da computer a smartphone senza bisogno di collegarli tramite cavetto.

Per concludere parliamo dei limiti: l’account gratuito vi regala 2 GB di spazio espandibili fino a 8 invitando amici ad iscriversi al servizio, altrimenti sono disponibili degli account a pagamento non proprio economici: $99 l’anno per 50 GB e $199 per 100 GB.

Link: http://www.dropbox.com/

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Questo post ha un commento

  1. Cosimo scrive:

    La domanda sorge spontanea: su un repository gestito da terzi forse è meglio non mettere gli schemi di progetto della nuova astronave Enterprise? :-D

    Dice il saggio: There’s no place like 127.0.0.1!
    (questa è da Nerd, dai!)

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