I blogger italiani. Un popolo di caproni?!

Nota: con questo articolo mi inimicherò sicuramente tutti i blogger italiani ma d’altronde…non mi so mai tenere un cecio in bocca!

Da un paio di giorni si sta diffondendo in rete la notizia di una nuova dock in stile mac per Windows: XWindows Dock. TUTTI (o quasi) i blog italiani che trattano di tecnologia ne hanno parlato, e non intendo segnalazioni ma vere e proprie recensioni in cui si elogiano i grandi pregi di questa dock innovativa. Dovete sapere però che questa dock ha notevoli bug ed è priva di unistall, ragion per cui per disinstallarla occorre effettuare un ripristino di sistema. Io lo so perchè l’ho testata.

Per queste ragioni sono arrivata a pensare che i blogger non testino i prodotti da loro recensiti ma si limitino a fare un copia/incolla di ciò che leggono sul sito del produttore. Fin qui non ci sarebbe niente di male se fosse chiaramente specificato che il prodotto non è stato provato e che la recensione altro non è che farina del sacco di qualcun altro. Ma la cosa che mi ha un davvero infastidito è stata un altra: i blogger italiani non si documentano.

Io ho questo piccolo blog in cui spesso recensisco programmini di questo tipo. Quando mi imbatto in qualche novità la prima cosa che faccio è scaricare e provare il programma. La seconda è fare una ricerca su Google per vedere quanti prima di me ne hanno già parlato. Se scopro che era una “novità” solo per me mentre per il resto della blogosfera è una notizia trita e ritrita mi astengo dallo scriverne a meno che non si tratti di un programma che mi ha particolarmente entusiasmata. Nel qual caso mi documento attentamente su quel che già è stato scritto, un pò per non ripetermi eccessivamente, un pò per constatare che quel programma non abbia creato problemi a qualcuno.

Con questo post non ho intenzione di insultare o parlare male di nessuno (ed il titolo è ovviamente ironico :wink: ), vorrei solo esprimere il mio disappunto per un web che tende a cercare informazioni piuttosto che crearle, che ha radicato dentro sé il bisogno viscerale di ampliare a tutti i costi le proprie visite e i propri guadagni anche a discapito della coerenza e della qualità. Sembra quasi che l’imperativo sia: segnalare tutto così da accaparrarsi le visite di tutti.

Scrivere un blog dovrebbe voler dire innanzi tutto divertirsi e cosa non meno importante, condividere un know-how. Recensire ogni prodotto che incontro durante la navigazione senza provarlo, senza informarmi e senza verificare se qualcuno ne ha già parlato mi sembra una cosa assolutamente inutile se non addirittura controproducente. Giusto l’altro giorno facendo pulizia tra i miei feed ho cancellato parecchi siti a cui ero abbonata, proprio questo motivo: recensivano tutto! Programmi, applicazioni, siti, utility trite e ritrite, molte non funzionanti. Ma perchè?! Perché parlare di tutto e postare molto porta tante visite. E le visite portano soldi.

Comincio seriamente a pensare che il denaro stia riuscendo ad uccidere anche internet…l’unico posto rimasto sulla faccia della terra in cui una persona faceva qualcosa per un’altra persona senza avere nulla in cambio.

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Questo post ha 4 commenti

  1. Maxime scrive:

    Ti rivelo un segreto: fanno così anche parecchi redattori di riviste cartacee…

    In ogni caso mi è piaciuta molto, e la condivido totalmente, questa frase: “vorrei solo esprimere il mio disappunto per un web che tende a cercare informazioni piuttosto che crearle, che ha radicato dentro sé il bisogno viscerale di ampliare a tutti i costi le proprie visite e i propri guadagni anche a discapito della coerenza e della qualità”

  2. liliansi scrive:

    Si ma, se dall’editoria me l’aspetto, dal web (come lo intendo io) no. Mi piace pensare che i blog e i forum nascano e crescano per dare una mano agli altri e condividere qualcosa. Se poi ci escono fuori due soldini tanto meglio, ma che sia questo lo scopo primario no, non lo accetto proprio. (come mi sento utopica quando dico queste cose… :wink: )

  3. Napolux scrive:

    Ho letto anch’io questi post. Ma dato che è una roba simile alla vecchia objectdock (o rdock) non ci avevo dato molto peso.

    Si tratta sempre e comunque di superficialità, quasi mai di denaro.

    Uno riceve un comunicato stampa o legge un post trovato con stumbleupon e ci scrive 4 righe. Gli altri copiano e ci ricamano sopra. :)

    Nei blog “tecnologici” questa è la norma. Che poi sarà mica tecnologico un blog che si limita a scopiazzare top-blog USA o italiani…

    Se vuoi facciamo 4 chiacchiere su come funzionano le PR per i blog un po’ più “grossi”, magari in privato.

    La mia mail è corretta, puoi contattarmi lì

  4. giacomo scrive:

    l’unico posto rimasto sulla faccia della terra in cui una persona faceva qualcosa per un’altra persona senza avere nulla in cambio.

    ehi, c’è anche la famiglia :-)

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