In assenza di linea ADSL…
Sto cambiando casa. Finalmente. Tre anni imprigionata in una città che odio a causa di studio prima, di amore e lavoro dopo, finalmente torno nella mia amata Spezia. Torno a rivedere il mare, i boschi, i locali dove non paghi per guardarti un buon concerto e la birra non costa 7 euro. Torno dai miei amici e da tutte quelle centinaia di persone che non posso definire “amiche” ma che sono comunque facce conosciute. Lascio una città snob, inospitale, chiassosa, afosa e piena di smog per rimettere le radici al loro posto, dove meritano di stare. Potrei stare qui a raccontarvi quanto sono felice ma non credo ve ne freghi qualcosa. Quello che forse vi interesserà sapere (se seguite il mio blog) è che per un paio di settimane non sarò attiva sul web come al solito, visto che non mi hanno ancora allacciato l’ADSL. Quindi non offendetevi se non rispondo con prontezza ad email e commenti

Nonostante tutto non smetterò di postare. Ho in cantiere un paio di articoli piuttosto interessanti. Il primo riguarda appunto le linee ADSL, quello che ho imparato da questa odissea alla ricerca di una buona connessione che non mi svuotasse il portafoglio. Il secondo sarà invece dedicato ai videogiochi.
Appena tornerò operativa al 100% partirò inoltre con una rubrica settimanale dedicata al peggio del web.
Insomma, se non lo avete ancora fatto è il momento per iscrivervi ai miei feed o alla newsletter!
Rimane un unico problema: cosa farò questi giorni senza internet?! Innanzi tutto mi dedicherò a sistemare casa nuova che è già bellissima di per sè (posterò anche qualche foto appena possibile), poi mi guarderò quanti più concerti possibile bevendo quante più birrette possibili, poi gli amici e le cene di inaugurazione. Ma anche se di cose da fare ne avrò a bizzeffe internet mi mancherà. Mi mancherà guardare il mio blog mille volte al giorno, mi mancherà Twitter, avrò migliaia di feed che si accumuleranno su Google Reader e centinaia di email che aspetteranno una mia risposta.
Ma soprattutto internet mancherà alla mia testa. Aboliti da tempo telegiornali e quotidiani per ovvi motivi, internet è rimasto il mio unico mezzo attraverso il quale mi informo sul mondo. Ritornerò quindi tra due settimane più ignorante e disinformata di prima.
Però con un sorriso sulle labbra ed una serenità che avevo perso ormai da tre anni.














