Macchianera Blog Awards: tutta fuffa?!
Non mi piacciono i contest. Come nella vita così nel web non mi piace scommettere nè tentare la fortuna, non credo nella buona fede dei concorsi e non mi interessa delle vincite perchè credo che quello che otteniamo ce lo dobbiamo sudare. Certo, a volte mi è capitato di partecipare a qualche concorso indetto sul web, ma solo se non richiedeva scambi di link o articoli e più per solidarietà verso il blogger che per speranza o interesse nella vittoria.
Per queste e altre ragioni mi sono tenuta in disparte dai Macchianera Blog Award, un concorso per premiare i migliori blog in varie categorie facendoli votare dagli utenti. Come idea non è brutta, anzi. Quello che proprio non mi convince sono le modalità di votazione.
Tutto è inizia il 15 settembre quando il blog Macchianera ha aperto il contest presentando 20 categorie e lasciando libero il lettore scegliere il blog che più gli piaceva per ciascuna categoria. Le categorie andavano dal classico Miglior Blog 2009 ai più fantasiosi Miglior Blog andato a puttane o Miglior blog di cazzeggio gratuito (che ancora mi devono spiegare cosa significa). Dall’istante in cui Macchianera ha lanciato il contest ho visto le peggio cose accadere su internet tra cui gente che spammava ogni 2 minuti (e non sto esagerando) sui social network inviti a votare il proprio blog.
Il 24 settembre sono state chiuse le votazioni, conteggiate le preferenze e presentati i cinque blog più votati per ogni categoria. Inizia il secondo girone e cioè scegliere uno tra i cinque blog e incoronare il vincitore di ciascuna categoria.

Oggi sono andata a dare un’occhiata al concorso decisa a votare almeno in questo secondo girone, ma quello che ho avuto davanti è stato talmente deludente che ho cambiato idea. Tanto per cominciare spammare ogni 2 minuti sui social network ha avuto i suoi risultati: chi l’ha fatto è entrato in nomination. Seconda cosa alcune candidature sono veramente senza senso come il blog Catepol 3.0 nella categoria Miglior Blog tecnico,che sinceramente di tecnico in senso stretto non ha proprio niente. Una delusione che mi portavo dietro dalle precedenti votazioni è la mancanza di una categoria per i blog di web grafica e design (in Italia ce n’è pochi è vero, ma quelli che ci sono meritano di essere citati).
Ma la cosa che più mi ha sconcertata è l’aver notato che chi non si è fatto pubblicità non ha ottenuto nomination. Per rimanere sempre nella categoria Miglior Blog tecnico (cito sempre questa perchè forse è l’unica che abbia un senso) non mi spiego altrimenti l’esclusione di ottimi blog come quelli di Napolux o Matteo Moro in favore del già citato blog di Catepol, su cui non discuto sulla qualità, ma ribadisco che non può essere chiamato tecnico. O per esempio l’assenza di PV.M Garage tra i Blog con la migliore grafica, perchè magari io sarò di parte in quanto innamorata persa del suo template, ma oggettivamente è uno dei migliori lavori in circolazione sul panorama italiano (che non brilla certo per originalità in quanto a web grafica)
A mio modestissimo parere sarebbe stato più giusto e corretto che una giuria imparziale di addetti ai lavori selezionasse una decina (anche venti perchè no!?) blog per ciascuna categoria e poi lasciasse ai lettori il compito di decretare i vincitori. Questo avrebbe evitato i tanto noiosi spam sui social network e decine di post tutti uguali che invitavano i lettori a votare quel determinato blog, ma secondo me avrebbe anche allargato il numero di votanti.
Una persona che segue la blogosfera quel tanto da essere interessato a votare ma non così tanto da farsi venire in mente nomi e indirizzi per riempire i venti spazi del primo girone di votazioni (non tutti erano obbligatori è vero, però c’era comunque di che scervellarsi), è una persona che non voterà nulla pur avendone voglia. Così come stanno le cose ora mi sembra sia l’ennesimo contest fatto da blogger per altri blogger e si continui a lavare i panni sporchi dentro casa con il vecchio sistema “votami che io ti voto”.
Un’ultima cosa: i link cliccabili!! In questo secondo girone di votazioni in cui vengono presentati i cinque blog più votati per ogni categoria sarebbe stato utile che ciascun blog avesse avuto anche un link che potesse aiutare il lettore a scegliere e votare…anche perchè a me non fa neanche selezionare l’indirizzo o il nome del blog per fare copia/incolla (non so a voi).
Se vi interessa dare un’occhiata alle nomination potete farlo qui: MBA – Macchianera Blog Awards 2009 /2 – Le nomination e la votazione finale
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A me era anche venuta voglia di votare qualcuno, ma trovandomi davanti all’obbligo di fare nomi su categorie di blog che non ho mai avuto l’interesse di andare a leggere, ho rinunciato: non mi sembrava avesse senso buttare nomi a casaccio, giusto per riempire gli spazi. Ora che leggo il tuo articolo, vengo a sapere di altre magagne… L’opinione che mi sono fatta è che sia un gioco di società, più che un vero e proprio concorso da prendere seriamente.
Posto che il premio è tutta fuffa (senza punto di domanda: siamo tutti d’accordo) questo post fa un po’ acqua nei ragionamenti. Dici che le nomination dovrebbero essere decise d’ufficio da degli “addetti ai lavori imparziali”; ma pensi davvero che esistano addetti ai lavori immuni da amicizie, e che per di più non sono blogger a loro volta? Oppure: pensi davvero che non ci sarebbero state lamentele per le esclusioni, in questa maniera? Si è scelta la strada totalmente democratica proprio per dare modo ai blog più validi, anche se fuori dai riflettori, di candidarsi e fare leva sul proprio seguito per guadagnarsi la nomination; qualcuno l’ha fatto, qualcuno no – scelta condivisibilissima, peraltro – ma non è che, se tu non avvisi i tuoi lettori dell’esistenza del premio, tu possa fare affidamento sulla loro risposta: questa è anche una gara di popolarità – e chi non si candida a un’elezione sicuramente non può vincerla.
Sullo spam: qualcuno di certo esagera, ma non credo che un post per dire “Sono in gara, se vi interessa” possa essere considerato spam. Inoltre credo che lo spam – almeno tra chi nei blog ci bazzica da tempo – generi più che altro insofferenza e porti via più consensi di quanti ne faccia guadagnare. E comunque i voti finali saranno nell’ordine delle migliaia, quindi il discorso del voto di scambio singolo, quand’anche fosse, non lo vedo così influente.
Sui link cliccabili: Neri si è già scusato, specificando che il sistema non gli permette di fare altrimenti. Sul fatto che tu non riesca a selezionarli, è un problema del tuo browser: io ci riesco bene, e mi pare che nessun altro lo abbia segnalato. L’unica cosa su cui ti do ragione sono le troppe (e astruse) categorie e la lamentela sull’impossibilità di votare solo per alcune di esse.
si
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Concordo. Non ritrovo tanti blog e podcast che meritano e che frequento tutti i giorni, tra quelle nomination forzate e ripetute in più categorie! Dovendo esprimere un voto su realtà che non conosco e non mi appartengono, alla fine ho rinunciato! Ma la parte di blogosfera italiana che frequento io non è certo meno interessante, rispetto ai soliti noti…!
@Stefano: Ops, hai ragione ho dimenticato di inserire il paragrafo in cui spiegavo che il premio è simbolico e che alla fin fine si tratta solo di un gioco come si diceva su FriendFeed (questo plugin che ho installato non mi importa i commenti fatti su FriendFeed, peccato).
Per il discorso della “giuria imparziale” se si trattasse di scegliere i 5 in nomination sarei d’accordo con il fatto che non si può essere certi di rimanere immuni da influenze, ma se si tratta di presentare una ventina di blog per categoria…anche volendo sarebbe difficile escludere quelli che davvero meritano.
Comunque forse non è trapelato dalle mie parole, tanta era la foga che avevo mentre scrivevo il post, il fatto che la mia non era una critica verso il concorso in sè (che tra l’altro è un’ottima e divertente idea) ma verso i pecoroni che votano chi gli si suggerisce di votare e si fanno influenzare dalle strategie da PR.
…e quando c’è la giuria, mioddìo, dove l’abbiamo lasciata la volontà popolare; e quando ci sono i voti degli utenti, mammamia, e la qualità dove la mettiamo? Per la cronaca, i link cliccabili ci sarebbero stati se Google Docs li avesse permessi.
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…e quando c’è la giuria, mioddìo, dove l’abbiamo lasciata la volontà popolare? E quando ci sono i voti degli utenti, mammamia, e la qualità dove la mettiamo? Per la cronaca, i link cliccabili ci sarebbero stati se Google Docs li avesse permessi.
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In più, non me ne vogliano quelli di PV.M. Garage: a volte le ciambelle riescono col canonico buco, altre no. Quel theme è una delle cose più accrocchiate e confusionarie che abbia visto dopo il packaging dei prodotti Microsoft.
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Gian stai proprio invecchiando. Ma da quand’è che si perde fiato rispondendo alle provocazioni di Roldano?
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Avevo quei 40 secondi liberi da attività più gratificanti e utili. Ora torno a martellarmi le palle.
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Marileda e Gianluca il flame è qui http://ff.im/8LAO6 Ambasciatore non porta pena. Io ho solo diffuso un concetto noto ai più
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certe cose vanno prese più alla leggera. C’e troppo scontro su certi argomenti.
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@Gian, che ne so, in quei 40sec potevi scrivere un pamphlettino sulle donne con i capelli sciolti. Dai Roldà, lo so, ma tu ci pucci il biscottino che è na meraviglia….
[@Nicola, come ben saprai, le parole sagge passano un po' inosservate da ste parti]
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dai Roldà, lo so, ma tu ci pucci il biscottino che è na meraviglia….
[@Nicola, come ben saprai, le parole sagge passano un po' inosservate da ste parti]
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Non è il premio in se ad essere importante, ma la possibilità di spiegare le opportunità offerte dalla rete
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Sono lusingato dalla tua citazione… sei troppo buona
In tutta onestà io non sapevo neanche l’esistenza di questo premio, ho conosciuto l’iniziativa grazie ad un tweet di un mio amico.
Non sono uso alla critica selvaggia, ma devo ammettere che il tuo ragionamento ha senso. Mi pare di aver capito che la tua critica sia mirata a creare consapevolezza nelle scelte che si fanno e non a sminuire il senso del premio.
Ad ogni modo ho conosciuto tanti nuovi blog scorrendo la lista, poi mi sono fermato per il problema dei link, ma quando ci sono queste iniziative sono sempre spinto dalla curiosità. Vedo gli MBA come una possibilità: quella di entrare in contatto con realtà che prima, per mie debolezze, non conoscevo.
Grazie ancora, un saluto a te e ai tuoi lettori! Mitica!
Grazie per la citazione, ma il sottoscritto non è poi sto grande blogger tecnico. A parte tutto questi premi e contest tra blogger son solo puttanate
[...] Macchianera Blog Awards: tutta fuffa?! polemizzare porta sempre il suo vantaggio, sempre (tags: macchianera awards) [...]
La miglior rete in vetrina, già
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Io ho deciso di non partecipare, non perchè ritengo che sia una truffa ma perchè ritengo che il mio blog sia ancora in fase “beta” e non mi sento pronto a sottopormi al giudizio di così tante persone. Trovo tuttavia molto interessante la tua opinione: forse, dichiararla truffa è esagerato, ma è evidente come tali risultati possano essere parzialmente truccati dagli utenti stessi se spammano richiedendo a perfetti estranei di compiere la semplice azione di votare. C’è da dire che si spera che alle votazione abbia partecipato abbastanza gente da pemettere di compensare anche i voti truccati, ma, avendo visto in particolare alcuni finalisti, non ne sono tanto sicuro. Certamente i finalisti hanno ottenuto un bel po’ di visibilità. Brava, ottima presa di posizione!
@Davide192: Attenzione Davide, io non ho mai parlato di TRUFFA ma di FUFFA nè ho mai parlato di voti truccati ma piuttosto di metodi di votazione che permettono di ottenere nomination o visibilità grazie a folte reti di amicizie e favori. La mia non era una critica al concorso, che di contro è un’idea simpatica e “innocua”, quanto piuttosto a balletti e teatrini che ho visto compiersi durante i giorni delle votazioni. Avrei potuto sintetizzare tutto l’articolo in una frase: “Cosa non si farebbe per ricevere un link!”